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venerdì 16 settembre 2016

Lettera di Jack London al suo primo editore Houghton Mifflin

Oakland, California, 31 gennaio 1900

Gentili Signori,
rispondo alla vostra lettera del 25 gennaio scorso in cui mi richiedevate ulteriori informazioni biografiche. Mi rifaccio al precedente resoconto che vi rimando in una versione più articolata.
Mio padre, nativo della Pennsylvania, era un soldato, un esploratore, un taglialegna, un cacciatore, un vagabondo. Mia madre è nata in Ohio. Entrambi sono giunti in maniera indipendente nell’Ovest e si sono sposati a San Francisco, dove io sono nato il 12 gennaio 1876. Ho trascorso la primissima infanzia in una piccola cittadina. Dai quattro ai nove anni ho vissuto in vari ranch della California. Ho imparato a leggere e scrivere intorno ai cinque anni, anche se non ricordo nulla di quel periodo. Mi sembra di aver sempre letto e scritto, e non ho ricordi di una condizione precedente. Mi hanno detto che avevo semplicemente insistito per imparare. Ero un lettore onnivoro, probabilmente perché i libri in casa erano scarsi e dovevo essere grato per ciò che mi cadeva nelle mani. Mi ricordo che, verso i sei anni, lessi alcuni romanzi per ragazzi di Trowbridge.[1] A sette anni, i libri di viaggio di Paul du Chaillu,[2] quelli di James Cook e The Story of President Garfield’s Life.[3] Durante tutto questo periodo, divorai i romanzi della Seaside Library e ciò che potevo raccattare dalle contadine, o i romanzi da due soldi che leggevano i braccianti. A otto anni, mi sprofondai nella lettura di Ouida[4] e di Washington Irving. In questo periodo lessi moltissimo sulla storia americana. D’altronde, la vita in un ranch californiano non è il cibo migliore per l’immaginazione.
Intorno ai nove anni ci trasferimmo a Oakland che, oggi, credo, è una città di circa ottantamila abitanti e dista trenta minuti dal centro di San Francisco. Qui, molto prima della mia nascita, c’era una biblioteca pubblica gratuita. Da quel momento, Oakland è stata la mia casa. Qui è morto mio padre e qui vivo con mia madre. Non mi sono sposato – il mondo è troppo grande e il suo richiamo troppo insistente.
Comunque, a partire dal nono anno d’età, con l’eccezione delle ore passate a scuola (e io me le guadagnavo col duro lavoro), la mia vita è stata molto faticosa. È inutile fare la lunga squallida lista delle occupazioni, tutte di duro lavoro manuale. Naturalmente, continuavo a leggere. Non stavo mai senza un libro. La mia istruzione è stata popolare, mi sono diplomato a quattordici anni. Ho preso gusto per il mare. A quindici anni sono andato via da casa per vivere nella Baia di San Francisco, che non è proprio un laghetto. Ho fatto il pescatore di salmoni, il razziatore di ostriche, il marinaio su un veliero, il poliziotto di mare, lo scaricatore di porto, una sorta di avventuriero prezzolato – insomma: un ragazzo per l’età ma un uomo tra gli uomini. Ma sempre con un libro, e sempre a leggere quando gli altri dormivano; quando erano svegli, io ero uno di loro, poiché ero sempre un buon commilitone.
La settimana prima del mio diciassettesimo compleanno, mi sono imbarcato come marinaio semplice su una goletta a tre alberi. Andammo in Giappone per cacciare lungo la costa settentrionale del mare di Bering. Quello fu il mio viaggio più lungo, non ne avrei mai fatto un altro così; e questo non perché fosse prolungato e tedioso ma perché la vita stessa era troppo corta. Ho fatto molti viaggi, ma troppo brevi per essere raccontati, e oggi mi sento a casa in qualsiasi castello di prora o a fare il fuochista – buon cameratismo, capite. Credo che questo abbia a che fare con i miei viaggi, poiché vi ho parlato a lungo nelle mie precedenti lettere dei miei vagabondaggi e del periodo nel Klondike. Sono stato in Canada, nei territori del nordest, in Alaska e in diverse occasioni, ho viaggiato, per esplorazioni o scavi, in Sierra Nevada.
Vi dirò qualcosa sulla mia formazione culturale. Essenzialmente, sono un autodidatta; non ho avuto alcun mentore se non me stesso. Mi sono semplicemente iscritto alla scuola superiore e poi all’università, ma mi è stato impossibile fare quel tipo di vita. Ho frequentato il primo anno di scuola superiore a Oakland, dopo di che sono rimasto a casa, senza aiuti, ho fatto in tre mesi il programma di studi di due anni per sostenere l’esame di maturità e mi sono iscritto all’Università della California, a Berkeley. Fui costretto, mio malgrado, a smettere proprio prima di completare il primo anno.
Mio padre è morto mentre ero in Klondike, e perciò sono tornato a casa per prendere le redini della famiglia.
Per quel che riguarda il mio lavoro letterario, il mio primo racconto è stato pubblicato da un quotidiano nel gennaio del 1899: adesso è raccolto in Il figlio del lupo. Da allora, ho lavorato per “The Overland Monthly”, per “The Atlantic”, “The Wave”, “The Arena”, “The Youth’s Companion”, “The Review of Reviews” ecc., oltre a tanti altri periodici meno noti, per non parlare dei quotidiani e del lavoro per il sindacato. Tutto, o quasi, lavoro da imbrattacarte: pezzi comici, triolet, o disquisizioni pseudoscientifiche su cose di cui non so nulla. Tutto un lavoro da imbrattacarte per guadagnare qualche dollaro, mettendo da parte i miei sforzi più ambiziosi e tutto questo nient’altro che per un futuro di ristrettezze finanziarie. Così, ora, la mia vita letteraria conta appena tredici mesi.
Naturalmente, le precoci letture hanno generato in me il desiderio di scrivere, ma il mio tipo di vita mi ha impedito di farlo. Non ho avuto aiuti né consigli letterari di nessun genere – che è un po’ come annaspare nel buio fino a trovare qua e là qualche spiraglio di luce. Il basilare metodo di scrittura giornalistica è stato per me una rivelazione. Neanche un’anima che mi dicesse: tu sei qui e questo è il tuo errore!
Ovviamente, durante questo mio rivoluzionario periodo, mi feci delle opinioni sul pubblico attraverso le informazioni dei giornali locali. Ma ciò avveniva anni fa, quando frequentavo le scuole superiori ed ero più famigerato che stimato. Una volta, al mio ritorno da un viaggio per mare, mi capitò di vincere un premio di venticinque dollari messo in palio da un giornale di San Francisco per un racconto sulle università di Stanford e della California. Ciò accese in me la speranza di ottenere qualcosa.
Dopo i miei vagabondaggi, nel 1895 iniziai la scuola superiore e nel 1896 l’Università della California. Se avessi continuato, ora starei prendendo la pergamena.
Sui miei studi: devo dire che io studio sempre. Lo scopo dell’università è semplicemente quello di preparare una persona a una futura vita da studioso. Questo vantaggio mi è stato negato ma io, in qualche modo, cerco di stare al passo. Non trascorro mai una notte (che sia uscito o meno) senza libri e prima di addormentarmi leggo parecchie ore. Mi interesso a tutto – il mondo è così pieno di cose. Gli studi principali sono quelli scientifici, sociologici ed etici: questi includono la biologia, l’economia, la psicologia, la fisiologia, la storia ecc., e non finiscono mai. E mi sforzo, anche, di non trascurare la letteratura.
Sono sano, faccio l’amore e mi contento di poco. Ma un giorno questo lo pagherò.
Per ora, non mi viene in mente altro. So perfettamente che le informazioni che vi ho dato sono miserabili, ma l’autobiografia non è mai una cosa piacevole per lo scrittore insoddisfatto. Se desiderate altre informazioni, vi prego di comunicarmelo e sarò ben lieto di fornirvele. Vi sarei grato se mi deste la possibilità di leggere le note biografiche prima della stampa.
Distinti saluti.
Jack London


[1] Il riferimento è a John Townsend Trowbridge (1827-1916), romanziere e poeta, noto soprattutto per le sue storie per i giovani. Tra i suoi libri il più celebre è The Jolly Rover (1882).
[2] Paul Belloni du Chaillu (1835-1903), esploratore e scrittore, fu forse il primo uomo bianco che vide scimmie antropomorfe in libertà. Jack London si riferisce probabilmente al celebre libro Explorations and Adventures in Equatorial Africa, pubblicato nel 1861.
[3] Si tratta di From Log-Cabin to White House: The Story of President Garfield’s Life (1881) di W.M. Thayer.
[4] Ouida, pseudonimo di Louise de la Ramée (1839-1908), era una scrittrice inglese autrice di popolarissimi romanzi come Under two Flags (1867), A Dog of Flanders (1872) e, naturalmente, Signa (1875), il preferito di London.

2 commenti:


  1. OCHO AL PEDOFILOMOSESSUALE DANIELE MINOTTI (AVVOCATO DI RAPALLO SU FACEBOOK: NAZI, LAVA CASH MAFIOSO, AGENTE SEGRETO IN COPERTO DI TIPO KILLER) FACEVA PARTE DI SETTA DI SATANISTI STUPRA BIMBI CON GIULIANO FERRARA, ANSELMA DEL'OLIO E GIUSEPPE LAZZARI!

    1

    LO HANNO BECCATO UN'ALTRA VOLTA A STO SCHIFOSO SATANISTA, ANZI, A STO SATANAZISTA PEDOFILO DI DANIELE MINOTTI, AVVOCATO CRIMINALISSIMO DI RAPALLO E GENOVA (
    Sede di Rapallo (GE)
    Via della Libertà, 4/10 – 16035 RAPALLO (GE)
    Tel. +39 0185 57880
    Fax +39 010 91 63 11 54

    Sede di Genova
    Via XX Settembre 3/13 16121 – GENOVA)
    CHE EFFETTUA ANCHE, DA SEMPRE, TANTISSIMO RICICLAGGIO DI DENARO MAFIOSO, COME ROVINA O TERMINA LA VITA DI GENTE PER BENISSIMO (ANCHE ORDINANDO OMICIDI), ATTRAVERSO COMPLOTTI MASSO-N-AZIFASCISTI, OSSIA, DI LOGGE SATANICHE DI ESTREMISSIMA DESTRA. STO VERME SCHIFOSO DI DANIELE MINOTTI FACEVA PARTE DI UNA SETTA DI PEDERASTA BERLUSCONIANI. IL CUI KAPO', E' OVVIAMENTE, IL PEDOFILO MAXIMO, IL SUO CAROGNESCO MANDANTE DI MILLE CRIMINALITA' E STALKING VIA WEB, METASTASI DI DEMOCRAZIA E GIUSTIZIA: SILVIO BERLUSCONI.

    http://www.huffingtonpost.it/2015/03/26/intervista-gianni-boncompagni_n_6945522.html

    http://www.giornalettismo.com/archives/104797/berlusconi-pedofilo-mafioso/

    DI CUI IL NUMERO DUE E' IL SACCO STRA COLMO DI ESCREMENTI, NOTISSIMO PEDOFILOMOSESSUALE TANTO QUANTO, GIULIANO FERRARA ( LUI STESSO CONSIGLIA IL FARSI SODOMIZZARE, QUI

    http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/giuliano-ferrara-omosessualita-giochetto-consiglio-contro-natura-1483446/).

    VOLETE ALTRE PROVE? ECCOLE QUA. IAMM BELL, IA'! LA, INVECE LEI, NOTA LESBICA, ZOCCOLONA MOGLIE DI GIULIANO FERRARA, ANSELMA DELL'OLIO ( PEDOFILISSIMA ANCHE LEI, SPESSO IN ORGE LESBO CON POCO PIU' CHE BAMBINE), IN QUESTO VIDEO CHE SEGUE

    http://video.corriere.it/sesso-11enne-arrestato-regista-giuseppe-lazzari-l-intervista-rai/4287e44c-5e41-11e6-bfed-33aa6b5e1635

    DAVA DEL GENIO AL SODOMIZZA BIMBI ( COME I SUOI COMPARI SATANISTI E SATANAZISTI DANIELE MINOTTI, GIULIANO FERRARA ED IL GIA' TRE VOLTE IN GALERA PAOLO BARRAI, NATO A MILANO IL 28.6.1965, DI CRIMINALISSIMA WORLD MAN OPPORTUNITIES LUGANO E WMO SA PANAMA), L' APPENA ARRESTATO PER PEDOFILIA: REGISTA GIUSEPPE LAZZARI ( PEDOFILO E NON PER NIENTE, DA SEMPRE BERLUSCONIANISSIMO... OO CHE CASO, OO).

    http://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/16_agosto_11/pedofilia-arrestato-regista-bresciano-giuseppe-lazzari-5e4ca24a-5fb2-11e6-bfed-33aa6b5e1635.shtml

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  2. 2
    CHE FACEVA SESSO CON UN BAMBINO DI 11 ANNI, A RAVENNA. COME AVRETE NOTATO NEL VIDEO, LA PEDOFILA TANTO QUANTO, ANSELMA DELL'OLIO, DAVA DEL GENIO AL SUO COMPARE PEDERASTA GIUSEPPE LAZZARI. IN QUANTO PARTE DELLA STESSA SETTA SATANISTA E PEDOFILESCA DI SILVIO BERLUSCONI, GIULIANO FERRARA, PAOLO BARRAI DI CRIMINALISSIMA WORLD MAN OPPORTUINITES LUGANO ED IL CITATO NOTO AVVOCATO SODOMIZZA BAMBINI: DANIELE MINOTTI DI GENOVA E RAPALLO, PURE AGENTE SEGRETO IN COPERTO, DI TIPO ASSASSINO. SI, ASSASSINO, PER OVRA E GESTAPO PUBBLICHE E PRIVATE DI SILVIO BERLUSCONI ( VOLETE PROVE ED INIDIZI? IAMM BELL, IA'....GUARDATE QUESTI LINKS, PLEASE.... GUARDATE COME STO PEDERASTA INCULA BAMBINI DI DANIELE MINOTTI, AVVOCATO CRIMINALISSIMO DI RAPALLO E GENOVA, SEMPRE DIFENDA SUOI DEPRAVATI "COLLEGHI", OSSIA VOMITEVOLI PEDOFILOMOSESSUALI COME LUI
    http://www.lettera43.it/cronaca/adescava-minorenni-sul-web-miltare-a-processo_43675123449.htm
    http://genova.repubblica.it/cronaca/2014/02/26/news/sesso_virtuale_in_cambio_di_soldi_per_videogame-79717213/
    http://www.ansa.it/liguria/notizie/2014/06/20/adescava-minori-sul-web-condannato_36c57304-90aa-4c7f-8463-c7d610ed10dd.html
    http://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2013/04/19/news/casolare-a-luci-rosse-il-pm-7-anni-e-mezzo-all-ex-dipendente-nca-1.6917147
    E QUI A SEGUITO, LEGGETE, SEMPRE, PLEASE, LA TESTIMONIANZA DI STEFAN CUMESCU, CHE DA BAMBINO FU STUPRATO, FU SODOMIZZATO A SANGUE, FU SODOMIZZATO A MORTE, DAL BASTARDO NAZIPEDERASTA DANIELE MINOTTI, MASSONE NEO PIDUISTA, AVVOCATO DI MAFIOSI E CRIMINALI DI OGNI, DI GENOVA E RAPALLO
    http://www.devsuperpage.com/search/Articles.aspx?hl=en&G=10&ArtID=1908142&KeyWords= ).

    ED ECCO UN ALTRO TESTO CHE CHIARISCE QUANTO IL FIGLIO DI PUTTANA DANIELE MINOTTI STESSO, DA SEMPRE, RICICLI SOLDI KILLER, DI COSA NOSTRA, CAMORRA, SACRA CORONA UNITA E NDRANGHETA, A GO GO!
    http://grokbase.com/t/python/python-list/148jckyh1w/avvocato-pedofilomosessuale-ed-assassino-daniele-minotti-facebook-oltre-che-nazi-megalava-euro-mafiosi-e-come-detto-mandante-di-omicidi-o-suicidate-stalker-di-eroe-civile-michele-nista-su-ordine-di-tiranno-fasciocamorrista-silvio-berlusconi

    http://anti-matrix.org/Convert/Articles_Conspiracy/Conspiracy/Conspiracy-Selected-Articles-140730152020.html

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